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Commenterebbe?

19 settembre 2006
L'invenzione del blog, il diario online facilmente aggiornabile e personalizzabile, ha sicuramente apportato numerose note a favore della grande Rete, ormai sempre più scontata e trita.

Tramite un blog ci si può esprimere, sfogare, si può scher
zare, mostrare una foto, e quant'altro. In modo estremamente semplice. Così semplice che ormai avere un blog equivale ad avere almeno due capelli in testa, o un paio di scarpe; insomma, è veramente una cosa alla portata di tutti.

Buona parte dei nuovi blogger (ma parliamo anche dei veterani), sarà perchè incoraggiata da una verve ferrea, sarà perchè pienamente convinta delle proprie abilità linguistiche, crede che il blog non vada semplicemente aggiornato, curato, cresciuto.

Il blog deve essere sempre, comunque, ed improrogabilmente commentato. Non importa da chi, o perchè. Che sia una persona di rilievo, o il primo malcapitato che per disgrazia si sia ritrovato tra quelle pagine, il commento è d'obbligo.

E' un motto, un obiettivo, una corsa spietata.

Il commento va agognato ma siccome, sfortunatamente, nella maggior
parte dei casi non viene ottenuto, va cercato, chiesto, implorato se necessario.

Numerose sono le categorie dei cacciatori di commenti, vediamo di analizzare le principali.




CACCIATORE DI COMMENTI - Tipologia prima - "La carina"


Questa tipologia di cacciatori, in prevalenza di sesso femminile, tende ad iniziare o concludere un buon 90% degli interventi con fra
si che in spiccioli affermano che: "Sono una ragazza carina, gentile e, dicono, simpatica. Sono pazza da legare, i miei amici non riescono mai a tenermi a bada, che posso farci! Comunque, lasciate un commento!".

Premesso che trovare il nesso logico tra questi periodi è praticamente impossibile, potete gioire!
Avete appena trovato una ragazza talmente carina e briosa che neppure quarantasette bicchieri di tavernello portano tanta allegria.


"La carina" non risparmia abbreviazioni assurde dell
a lingua (sn, pk, qnd , cmq), con la conseguenza che una squadra di abili crittologi della CIA riescono a comprendere a pieno l'assurda accozzaglia verbale solo dopo un quarto d'ora abbondante.

Importantissimo il commento da lasciare, ragazze dolci come queste non meritano che i loro interventi scadano nell'oblio.





CACCIATORE DI COMMENTI - Tipologia seconda - "Il bello"


E' in pratica la versione maschile de "La carina"

"Ho diciasette anni, (cuasi 18!), mi piace giocare al pallone, e sono
un campione di playstescion.
Mi piace uscire, ma ora che ha iniziato la scuola mi tocca rimanere sempre in casa a studiare! Se avrei più tempo sarei sempre fuori con i miei amici! C
omuncue, spero di conoscere tante ragazze.
Se mi volete contattare il mio indirizzo è "tot@tizio.caio". Ah, lasciate un commento".

Lo sciupafemmine per eccellenza. Illuso.
L'allocco crede che la donna di passaggio, leggendo dell
e sue straordinarie capacità fisiche, e contemplando quelle del linguaggio, rigorosamente errato, lasci un commento di apprezzamento.

"Il bello" riceve in prevalenza commenti da "carine" va
rie in cerca di polli da portare al guinzaglio.

Inutile dire quale energia positiva possa scaturire dall'unione di due soggetti del genere.





CACCIATORE DI COMMENTI - Tipologia terza - "Senza parole"


"Ciao, oggi è stata una giornata nera, sono propriò giù! LASCIATE UN COMMENTO, PLEASE"!

Quindici parole di intervento, esatto, di cui tante in maiuscolo che ci ordinano di commentare. La voglia di distruggere tutto è tanta, quella di sterminare (o di completare quest'intervento striminzito per questo povero dislessico), molt
a di più.




CACCIATORE DI COMMENTI - Tipologia quarta - "L'insoddisfatto"


Tutto i complessi mentali di un povero blogger frustrato in
poche, semplici parole.

"Ciao, ma perchè non commentate mai?! Uffa!"

Forse perchè i suoi interventi fanno più cagare di una purghetta Falqui?

No, lui questo lo ignora, credendo che il mondo sia crudele, e che il popolo del web si sia accanito inspiegabilmente contro di lui





CACCIATORE DI COMMENTI - Tipologia quinta - "Sugnu pazz'e tìa"

"Filomena ti amo da morireeeeee! Sei la mia vita! Commentate".

Uno. Il visitatore spaesato non ha la più pallida idea di chi cazzo sia Filomena.
Due. Il suddetto visitatore, vedendo che l'amore viene screditato in modo così grezzo si impicca poco dopo, oppure si racchiude nel proprio piccolo mondo di so
litudine, fumando erba, e promettendo di non innamorarsi mai più.





CACCIATORE DI COMMENTI - Tipologia sesta - "Il parassita"


"Il parassita" usa una tecnica sopraffina per fare in modo che il suo blog venga commentato.
Fa cioè del commento la sua arma d'attrazione di disgraziati.

Girovaga per la rete sganciando commenti adulatori: "Ciao, bello il tuo blog! (falsità a manetta, perchè questi tipi se lo sognano di leggere più di dieci parole unite insieme), se vuoi (fallo, bastardo), passa dal mio"!

Il cretino per antonomasia cade nel tranello, e, quasi sempre, si ritrova di fronte ad una delle categorie di cacciatori di cui ho parlato precedentemente.

---

Sperando di non far par parte di nessuna di queste sciagurate classi sociali digitali, chiudo, stendendo un velo pietoso su quest'intervento che iniziava inutilmente a dilungarsi fin troppo.

P.S. Valentina, solo tu puoi pensare che anch'io sono uno di loro. Ma ora che il mio obiettivo è stato raggiunto il mio impegno è ufficialmente disciolto. E poi il commento della cugina ci vuole sempre, toh. Grazie.

Sorrisi

14 settembre 2006
Non era paura quella che aleggiava in quella stanza dalle pareti immacolate, era piuttosto tensione.

Una poltroncina resistente, su cui affondare le dita con forza.

Anestetico, l'annullamento momentaneo ed illusorio del dolore.


Auricolari, scaturenti note troppo flebili per coprire il frastuono assordante di un trapano impertinente.


Gocce di sangue amare, tra la saliva indignavano una lingua paralizzata.


E adesso immobile, con una gota purpurea in fiamme, che trova refrigerio provvisorio tramite gelide lastre di ghiaccio sintetico.


Non rimane che tirare un sospiro di sollievo, un po' di giudizio è stato appena barattato con un sorriso impeccabile.

Ancora

05 settembre 2006
Ed anche un altro è passato.

Si, lo so che per norma comune bisognerebbe aspettare la fine di Dicembre, ma è mia consuetudine credere che un anno si concluda definitivimente con il finire dell'estate.
Non appena la stagione finisce, finiscono automaticamente tutte le componenti ad essa allegate. Vacanze, svago, divertimento in primis.
Non appena queste componenti scompaiono, si riallacciano i contatti con la vita di tutti i giorni, quella che conosciamo tutti un po' troppo bene, insomma.

Ed io mi ritrovo qui, ancora una volta, forse un po' per noia, forse un po' per non so cosa, a scrivere altre frasi, altri periodi che si trattengono a malapena dal cadere nello sconclusionato.

Se stanotte l'Anno mi si presentasse davanti, chiedendomi come ho trascorso questi trecentosessantacinque giorni, avrei un bel po' di cose da raccontargli.

Potrei sfogarmi, accusandolo violentemente per tutta la sofferenza, la tristezza e la solitudine che ha voluto scaraventarmi contro nella prima, buona metà dei suddetti giorni.

Potrei, dovrei, ringraziarlo. Per l'allegria, la spensieratezza, che ciclicamente arrivano più che puntuali con l'arrivo della bella stagione.

P
otrei non aprir bocca, dato che ho la quasi totale certezza che altri giorni identici mi aspetteranno fra non poco.

Identici, che paura mi fa solo pensare che nuovamente ogni giorno sarà uguale all'altro.

Se stanotte l'Anno mi si presentasse davanti, chiedendomi come ho trascorso questi trecentosessantacinque giorni, non risponderei.




Lo guarderei fisso negli occhi, facendogli intuire che non ha importanza quello che è passato, ma quanto bisogno io abbia di novità in tutto ciò che sarà. Mi auguro un buon rientro.