Indifferenza
16 agosto 2006
Dare il buongiorno ad un nuovo giorno, con l'effimera sensazione di essere inutile. Dentro sei ribelle, insofferente, irrequieto.
Fuori sei l'opposto. Pacato, gentile, silenzioso.
Ma in realtà non sei niente di tutto questo, sei tutt'altro.
Per loro è difficile da capire, ed ignorano. Esistere, non esistere, a quel punto potrebbe essere la stessa cosa.
Diecimila parole d'astio, altrettante bastonate intrise alla radice di rabbia, non farebbero alcun male.
E' il silenzio dell'indifferenza che uccide lentamente, divorando dall'interno.

