<body><script type="text/javascript"> function setAttributeOnload(object, attribute, val) { if(window.addEventListener) { window.addEventListener('load', function(){ object[attribute] = val; }, false); } else { window.attachEvent('onload', function(){ object[attribute] = val; }); } } </script> <div id="navbar-iframe-container"></div> <script type="text/javascript" src="https://apis.google.com/js/platform.js"></script> <script type="text/javascript"> gapi.load("gapi.iframes:gapi.iframes.style.bubble", function() { if (gapi.iframes && gapi.iframes.getContext) { gapi.iframes.getContext().openChild({ url: 'https://www.blogger.com/navbar/27685966?origin\x3dhttp://nobodyknowsme89.blogspot.com', where: document.getElementById("navbar-iframe-container"), id: "navbar-iframe" }); } }); </script>

Preambolo Estivo

27 giugno 2007
Giuro a te, o prossimo stronzo che oserai tirarmi le bretelle rilasciandole in modo più o meno
grezzo e brutale, che la prossima, stramaledetta volta non la passerai liscia, chiunque tu sia.

Ti legherò ad una sedia, e dopo averti obbligato ad ascoltare l'intera discografia di quel glorioso pilastro musicale che chiamarono Orietta Berti in versione rigorosamente samba remix, sezionerò il tuo ventre e lascerò che stormi d'uccelli caraibici vi defechino allegramente dentro, a ritmo della suddetta melodia.

Per il resto, le cose non vanno neppure poi così male.


Ci sono loro due, per esempio, che sono quanto di più egoista, asociale e politicamente scorretto si possa trovare in circolazione. E sono pure simpatiche. Non si potrebbe desiderare migliore compagnia.

Poi c'è lui, che conosci già da un pezzo, e che scopri all'interno di un gruppo (forse?) ampliato in modo più approfondito e piacevole.


C'è ancora una volta il mio cuore (si, quello che nei precedenti post era stato paragonato ad un qualunque manichino usato per i crash test o ad un cugino lontano degli storici sbullonati) che, udite udite, è tornato tutto d'un pezzo.


E poi c'è uno scatafascio di blog che ancora non riesce a conquistarsi un dannato lettore.

Ma sarà colpa mia?

Via

12 giugno 2007
Ringrazio di non essere un cretino.

Rewind.

Ringrazio di non essere più un cretino.

Non ci credevo, ma nel giro di pochi giorni possono succedere moltissime cose.

Può passare la voglia di aggiornare uno stupido blog, per esempio.

Ci si può ritrovare a crescere a schiaffi morali così arditi, che al confronto una fiocinata ai testicoli farebbe piacere quasi come quei massaggi ad alto tasso olioso praticati dalle più talentuose maitresses indo-filippine.

Poi, immancabile, c'è la gente.

E' vero, mi tocca ammetterlo.

Se molte volte il falò delle mie surreali esperienze mi ha fatto più patire di un eunuco impossibilitato di fronte a prosperose donzelle, è tutto merito della gente.

Sticazzi.

Cretini, bastardi, stronze, puttane, invidiosi, prepotenti.

Ho a che fare con così tante sfavillanti categorie pseudo-umane, che l'enciclopedia del perfetto testa di cazzo potrei stilarla con rilegatura in nastro giallo paglierino in men che non si dica.

Però stavolta qualcosa è cambiato.

Maggiore il dolore, maggiore l'esperienza, maggiore l'esperienza, maggiori i calci in culo che svenderò a prezzi da discount a chiunque abbia anche osato farmi del male, in qualunque modo.

Per il resto, andrebbe tutto bene.

Certo, nonostante giornate meravigliose non facciano altro che strizzarmi l'occhio, ho ancora qualche missione da portare a termine.

Ci sono anime da cestinare, interessantissime anime da conoscere, anime da recuperare, e anime sofferenti da salvare.

Mi sobbarco pure questa.

Un meraviglioso inizio d'estate a tutti.