Ombre
Un giorno di pioggia in quella che per la solita, dannatissima tradizione dovrebbe essere la terra del sole. Un altro.
Svanita la speranza di un lieto fine per questa giornata all'insegna dell'improbabile solidificazione di stalagmiti prepotenti, prenoto l'ennesimo ticket per riservare la mia nuvola preferita, sedendomici a riflettere.
Conclusioni tratte giĆ dal momento in cui ho lasciato che i pensieri viaggiassero liberi mi rattristano, ma mi ricompongo, e lo affermo con decisione.
Niente sembra essere necessario.
Relazioni, amori, rapporti, gente.
Piacciono, ma al minimo sgarro distruggono senza esitazioni.
Oggetti, possessioni, materia.
Gioie temporanee, demolite dall'assurda propensione al desiderio di "nuovo" presente nell'essere umano.
Ma mi fermo.
Guardo con ammirazione e riconoscenza la nuvola che gentilmente mi ha concesso di partorire nuove, bizzarre riflessioni sul suo dorso, e vado via con un'espressione incerta.
E no, il pessimismo non fa per me.


» Posta un commento