Lacrime
Forse dovrei imparare a piangere.
E' vero, non lo faccio quasi mai, se non per estrema necessità.
E' ormai luogo comune che piangere sia mezzo di sfogo, di liberazione; nel momento in cui si piange si manifesta quanto a volte la vita sia sbagliata.
Personalmente, dovrei imparare a piangere per evitare un'implosione dentro di me.
Faccio mente locale, e cerco di capire perchè lacrimare non rientri tra le mie azioni abituali.
Può essere che non pianga per non mostrare al mondo quelle che sono le mie fragilità, può essere ancora che non lo faccia perchè credo che nessuno possa capire cosa si cela dietro quelle poche, brillanti gocce d'acqua. Si, forse.
Ma ancor più probabile è il fatto che non pianga perchè Tu hai fatto a pezzi il mio cuore, e io voglio evitare che i suoi cocci opachi vadano persi, scivolando dentro una stupida lacrima, una stella cadente intrisa d'emozioni.
O forse no, forse non è per questi motivi che a volte non riesco a disperarmi come vorrei.

E' possibile che dentro di me, io sia già consapevole del fatto che piangere sia una liberazione inesistente, momentanea ed inutile.
Magari è proprio per questo motivo che per lungo tempo qualcosa ha suggerito ai miei occhi che sarebbe stato meglio tacere.
E' vero, non lo faccio quasi mai, se non per estrema necessità.
E' ormai luogo comune che piangere sia mezzo di sfogo, di liberazione; nel momento in cui si piange si manifesta quanto a volte la vita sia sbagliata.
Personalmente, dovrei imparare a piangere per evitare un'implosione dentro di me.
Faccio mente locale, e cerco di capire perchè lacrimare non rientri tra le mie azioni abituali.
Può essere che non pianga per non mostrare al mondo quelle che sono le mie fragilità, può essere ancora che non lo faccia perchè credo che nessuno possa capire cosa si cela dietro quelle poche, brillanti gocce d'acqua. Si, forse.
Ma ancor più probabile è il fatto che non pianga perchè Tu hai fatto a pezzi il mio cuore, e io voglio evitare che i suoi cocci opachi vadano persi, scivolando dentro una stupida lacrima, una stella cadente intrisa d'emozioni.
O forse no, forse non è per questi motivi che a volte non riesco a disperarmi come vorrei.

E' possibile che dentro di me, io sia già consapevole del fatto che piangere sia una liberazione inesistente, momentanea ed inutile.
Magari è proprio per questo motivo che per lungo tempo qualcosa ha suggerito ai miei occhi che sarebbe stato meglio tacere.

mar mag 23, 08:53:00 PM 2006ti ci voleva così tanto ad aggiornarlo?
mi fai aspettare troppo...
Cmq è veramente bello quello ke hai scritto...
Vedi quando ci si legge dentro si scoprono tante cose ke erano estranee o ke non si volevano vedere... e poi... quando si cerca di mettere x iscritto quello ke si prova, quello ke abbiamo dentro... il risultato è questo...
ottimo direi!!!
un bacione
Alessandra
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